Cirped - Centro Italiano di Ricerca Pedagogica

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Commissione SIPED per la valutazione di riviste e collane editoriali
L’Associazione CIRPED ha indicato la dott.ssa Emma Gasperi (Università di Padova), quale suo rappresentante nella Commissione SIPED per la definizione dei criteri di valutazione e la valutazione delle riviste e delle collane editoriali.

Seminario CIRPED: Prospettive e sviluppi della pedagogia generale

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Il giorno 4 ottobre 2012

alle ore 10, in sala riunioni (via Beato Pellegrino 28, Padova) avrà luogo il seminario su:

Prospettive e sviluppi della pedagogia generale

 Introducono: Carla Xodo (Università di Padova) - Franco Cambi (Università di Firenze)

In tale occasione sarà anche possibile iscriversi al CIRPED

Ultimo aggiornamento ( Martedì 02 Ottobre 2012 21:16 )
 

Convegno interuniversitario su Rousseau in collaborazione col CIRPED

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Dipartimento di Scienze umane e socialiCentro di Ateneo per la Qualità dell’Insegnamento e dell’ApprendimentoUniversità degli studi di Bergamo Dipartimento di Filosofia, Sociologia,  Pedagogia, Psicologia Applicata (FISPPA)Università degli studi di PadovaCentro Italiano di Ricerca Pedagogica (CIRPED)

  

Il «pedagogista» Rousseau tra metafisica, etica e politica

 1-2-3 Ottobre 2012 (Bergamo, Padova)  

Tra il 1761 e il 1762 Rousseau pubblica Giulia (o La nuova Eloisa), l’Emilio e il Contratto sociale che costituiscono le opere della sua maturità. Gli scritti prendono in considerazione tre dimensioni formative significative per l’uomo: la costituzione di una famiglia e la costruzione di uno stato che come organismi socio-politici possano costituire il fondamento di una società giusta e l’educazione dell’individuo che possa integrarsi con gli altri. La dimensione socio-politica e quella educativa costituiscono così le direzioni di ricerca integrate che Rousseau propone ai suoi contemporanei per contrastare la degenerazione della società denunciata nei due Discorsi. Ciò che accomuna le tre dimensioni è l’istanza etica, ma anche il suo presupposto metafisico, che deve accompagnare e guidare sia il percorso politico sia quello educativo. Per questo l’istanza etica rimanda al principio «dello stato di natura», ossia dell’origine prima che, agendo sempre all’interno dei singoli uomini, può essere realizzata, almeno parzialmente, attraverso una ricerca sui fondamenti relazionali e individuali dell’essere umano. Ricordare, dopo 250 anni, le date di pubblicazione di Giulia o La nuova Eloisa, dell’Emilio e del Contratto sociale, significa sottolineare l’importanza dell’intreccio tra educazione e politica nell’opera rousseauiana e il suo sforzo di suggerire possibili percorsi per realizzare, in modo armonico, la loro integrazione. L’obiettivo del convegno, comunque, non è tanto la celebrazione accademica di un autore, quanto la possibilità di avviare un confronto e un dialogo su temi che interrogano tuttora la nostra contemporaneità a partire dalle categorie e dai principi classici che appartengono alla nostra tradizione. 

Programma della sessione bergamasca (Aula 1 – Piazzale S. Agostino, 1) 

Lunedì 1 Ottobre 

Ore 10 Saluti Prof. Stefano Paleari - Rettore dell’Università di BergamoProf. Michele Corsi – Presidente SIPED (Società Italiana di Pedagogia )            

L’educazione tra metafisica, etica e politica (presiede Ivo Lizzola) 

Ore 10.30 L’armonia dell’educazione naturale come principio metafisico Giuseppe Bertagna (Università di Bergamo) 

Ore 11.00 Il male, la politica e l’educazione Roberto Gatti (Università di Perugia) 

Ore 11.30 Educazione e politica: i tre grandi testi degli anni ‘60 Egle Becchi (Università di Pavia) 

Ore 12.00: Dibattito            

Pausa pranzo 

Ore 14.30 Etiologie du souvenir d'enfance et de jeunesse chez J.-J. Rousseau? Réflexions depuis la nouvelle édition des Œuvres complètes. Raymond Trousson (Università di Bruxelles, Belgio) 

Ore 15.00 Karl Barth: dal Rousseau romantico alla teologia liberaleGuglielmo Forni Rosa (Associazione Clarens, Parigi) 

Ore 15.30 Il “Rousseau” di HegelGianfranco Dalmasso (Università di Bergamo) 

Ore 16.00La ricezione cinica di Rousseau nel mondo moderno e le sue implicazioniPaolo Perticari (Università di Bergamo) 

Ore 16.30: Dibattito Pausa caffè L’educazione tra metafisica, etica e politica: comunicazioni (presiede Giuseppe Bertagna) 

Ore 17.00 Il pensiero pedagogico rousseauiano tra culmine e superamento della modernitàGiuseppe Mari (Università cattolica di Milano) 

Ore 17.15 La parola e il desiderio di riconoscimento. Il ruolo del linguaggio nella proposta educativa di J.J. Rousseau Andrea Potestio (Università di Bergamo) 

Ore 17.30 Aria di campagna. Tracce rousseauiane per un’educazione ambientale Francesco Calvaruso (Università di Palermo) 

Ore 18.00Passeggiando con Rousseau… in campagna, leggendo Les confessions Ornella Martini (Università di Roma Tre) 

Ore 18.15: Dibattito 

Martedì 2 Ottobre La ricezione rousseauiana in Europa (presiede Giuliano Minichiello)

Ore 9.00 La ricezione rousseauiana nell’area austro-tedescaSimonetta Polenghi (Università cattolica di Milano) 

Ore 9,30 La ricezione di Rousseau in Russia: teorie e pratiche educative nel corso dell’Ottocento Dorena Caroli (Università di Macerata)  

Ore 10.00La ricezione di Rousseau in area spagnola Antonio Viñao (Università della Murcia - Spagna) 

Ore 10.30: Dibattito  

Pausa caffè 

Ore 11.00 La ricezione di Rousseau in ItaliaPaolo Bianchini (Università di Torino) 

Ore 11,30 Rousseau tra individualizzazione e personalizzazioneGiuliana Sandrone (Università di Bergamo) 

Ore 12.00: Dibattito

Pausa pranzo 

Bilanci e prospettive di ricerca(presiede Simonetta Polenghi) 

Ore 14.30L’esperienza autobiografica come categoria pedagogica nel Contratto e nell’EmilioGiuliano Minichiello (Università di Salerno) 

Ore 15.00 Rousseau e il costituzionalismo modernoMaurizio Griffo (Università Napoli II) 

Ore 15.30 J.-J. Rousseau nel dibattito sulla riforma della Scuola: 1905-1923 Adolfo Scotto di Luzio (Università di Bergamo) 

Ore 16.00 L’educazione dell’uomo, del cittadino, della persona Ivo Lizzola (Università di Bergamo) 

Ore 16.30: Dibattito 

Pausa caffè La ricezione rousseauiana in Europa: bilanci e prospettive di ricerca: comunicazioni(presiede Gianfranco Dalmasso) 

Ore 17.00 Il problema teorico dell’educatore e il ruolo dell’educazione nell’Emilio. Paolina Mulé (Università di Catania) 

Ore 17.15 Platone, Aristotele, Le Roy e Rousseau: modelli per l’educazione e la cittadinanzaMaria Elena Severini (Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento di Firenze) 

Ore 17.30 Come finisce davvero l’educazione? Riflessioni pedagogiche su due romanzi di Jean-Jacques Rousseau Jole Orsenigo (Università Milano-Bicocca) 

Ore 17.45 L'interpretazione di Rousseau nel Sommario di Pedagogia Generale di Giovanni Gentile Fabio Togni (Università di Bergamo) 

Ore 18.00 J.J. Rousseau. L’educazione etico-politica come educazione alla verità Franca Pesare (Università di Bari) 

Ore 18.15: Dibattito conclusivo


 Sessione padovana(Aula "Nievo" - presso il Palazzo del Bò - via VIII Febbraio, 2) 

Mercoledì 3 ottobre 2012 

Ragione e passione nella pedagogia di Rousseau (presiede Carla Xodo) 

Ore 9,30 -  Saluti            prof. Giuseppe Zaccaria - Rettore Università di Padova            prof. Vincenzo Milanesi - Direttore del Dipartimento FISPPA 

Ore 10,00I due amori: autenticità e sentimento nella pedagogia di Rousseau Carla Xodo (Università di Padova) 

Ore 10,30 Rousseau, la famiglia e le ambivalenze dell’amore Elena Pulcini (Università di Firenze) 

Ore 11,00 Per una teoresi a più facce del legame sociale: il problema di Rousseau tra la "famiglia" e la "polis". Giuseppe Limone (Seconda Università di Napoli)  

Ore 11,30 J.-J. Rousseau nell’ordinamento costituzionalista e penale moderno Carlo Nordio (Magistrato)  

Pausa pranzo Il maschile e il femminile nella pedagogia di Rousseau (presiede Franco Cambi) 

Ore 14,30 La "differenza educativa": tra pedagogia di genere e dialettica dei generi Franco Cambi (Università di Firenze) 

Ore 15,00 L'educazione dell'uomo e il suo ruolo nella famiglia Diega Orlando Cian (Università di Padova) 

Ore 15.30 Il ruolo della donna nell’educazione familiareLuisa Santelli Beccegato (Università di Bari) 

Ore 16,00 L’Emilio nella lettura di Giuseppe Flores d’ArcaisGiuseppe Zago (Università di Padova)  

Ore 16.30 L’eredità pedagogica rousseauiana  tra ragione e passioni: comunicazioni (presiede Sira Serenella Macchietti – Università di Arezzo) 

Ore 16.30 J. J. Rousseau, pedagogista delle età e del ciclo di vita: spunti di riflessione dall’Emilio   Mirca Benetton  (Università di Padova)  

Ore 16.45 Le “Rêveries d’un promeneur solitaire”: suggestioni per la formazione in età adultaChiara Biasin (Università di Padova) 

Ore 17.00 Adolescenza/e nella riflessione pedagogica di J. J. Rousseau Melania Bortolotto (Università di Padova) 

Ore 17.15 La questione dell’alterità. Pedagogia, politica e antropologia in Rousseau Nicolò Fazioni (Università di Padova) 

Ore 17.30 La funzione pedagogica del “grand tour” come iniziazione alla vita adulta nell’Emilio di Rousseau Andrea Porcarelli (Università di Padova) 

Ore 17.45 Tra ragione e paradosso: il discorso rousseauiano delle origini e la perfettibilità umana Massimiliano Sandri 

Ore 18,00 Conclusioni della sessione padovana Carla Xodo (Università di Padova)

 

Ulteriori informazioni sul sito del CQIA (Università di Bergamo): http://www.unibg.it/cqia_index.asp 

 

Attachments:
 DepliantRousseau
Ultimo aggiornamento ( Martedì 04 Settembre 2012 21:02 )
 

Seminario di studio: Crescita, Lavoro, Formazione

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RUPLO (Rete Universitaria del Lavoro e delle Organizzazioni), SIPED, SIREF, CIRPED, Università degli Studi Roma Tre (Dipartimento di Studi dei Processi formativi, culturali e interculturali nella Società contemporanea)

Seminario di Studio: Crescita, Lavoro, Formazione

Roma, 28 marzo 2012 - ore 9.00 - 18.30

Introduzione al Seminario

La formazione è al centro del rilancio dello sviluppo: sono chiamati in causa i giovani ma anche gli adulti nelle fasi di età più a rischio rispetto ad una possibile uscita dal mondo del lavoro. Da qui l’attenzione ad un ripensamento della pedagogia nelle dimensioni più ampie legate alla società civile in un’ottica internazionale ed al dialogo interdisciplinare. Le Associazioni Pedagogiche che da tempo si impegnano su questo versante possono costituire un punto di riferimento per una riflessione più ampia in grado di tradurre gli esiti di ricerche e lavori teorici in proposte e progetti su cui intercettare la domanda di conoscenze. I temi su cui discutere sono molti: quali bisogni formativi esprime il mondo del lavoro, come stanare e sviluppare la propensione al talento dei giovani, quale progettualità pedagogica ipotizzare per il prossimo futuro, come intendere l’ideale di una formazione globale della persona in grado di rispondere a processi di transizione verso la vita attiva in un’ottica life long learning, come sviluppare modelli metodologicamente rigorosi di outplacement, come interpretare il quadro europeo 2020 operando per superare le criticità esistenti, generare buone pratiche e costruire una nuova cultura del lavoro. Il seminario di studio intende costituire un’occasione di riflessione non solo in “casa” pedagogica ma con un’apertura al dialogo interdisciplinare ed uno sguardo al mondo delle istituzioni e delle imprese. Il Seminario coinvolgerà attori istituzionali impegnati sul fronte delle politiche attive per il lavoro, sia a livello regionale che nazionale ed internazionale.

Ore 9.00 – Registrazione dei Partecipanti

Ore 09:15

Formazione e lavoro verso la crescita, quali sfide, quali impegni per la pedagogia nel dialogo interdisciplinare

Saluto e apertura dei lavori - Prof. Gaetano Domenici (Preside Facoltà Scienze della Formazione)

Prof.ssa Franca Pinto Minerva (Vice Presidente Vicario SIPED)

Relazione Magistrale: Formazione al lavoro tra passato e futuro – Jean Barbier (CNAM Paris)

Ore 10.15

Learnfare e centralità della formazione - Prof. Umberto Margiotta (Univ. Cà Foscari Venezia, Presidente SIREF)
Apprendistato, verso nuove prospettive - Prof. Michele Tiraboschi (Univ. Modena-R.E.)

Pedagogia e formazione: le professioni educative - Prof.ssa Carla Xodo (Univ. Padova, Presidente Cirped)

Ore 11.15 Coffee Break

Ore 11.30

Formazione e governance dell’ambiente per lo sviluppo umano - Prof. Pierluigi Malavasi (Univ. Cattolica del Sacro Cuore, Direttore di Alta Scuola Ambiente)

Lavoro, Creatività e Formazione - Prof. Bruno Rossi (Univ. Arezzo)

Ore 12:00

Il quadro europeo 2020: mobilità ed innovazione - Prof.ssa Giuditta Alessandrini (Presidente Corso di Laurea SPE-SEAFC Roma Tre) Formazione al futuro - Prof. Roberto Cipriani (Univ. Roma Tre)

Dibattito

Ore 12.20

Conclusioni - Prof. Francesco Susi (Direttore Dipartimento di Studi dei processi formativi, culturali e interculturali nella società contemporanea)

Ore 13.00 Pausa

Ore 14:30

Intervento di Mariella Zezza (Assessore alla Formazione Regione Lazio)

Tavola Rotonda

Creatività, competenze e talento: restituire il futuro ai giovani

F. Abramo (Presidente AIDP Nazionale), G. Di Francesco (ISFOL), C. Gentili (Settore Education-Confindustria), S.Ecc.Mons. L. Leuzzi (Responsabile Pastorale Universitaria), G. Loy (UIL), F. Melorio (Istituto L. Sturzo), E. Stefani (CRUI), C. Ursino (Porta Futuro). Intervento di Michel Martone (Vice Ministro Lavoro e Politiche Sociali). Coordina Michele Petrucci (Presidente ASAP – Regione Lazio)

È stata invitata a partecipare l’Assessore al Lavoro e Formazione della Regione Lazio Mariella Zezza

Ore 17:00

Presentazione dei volumi Ruplo Siped “Voglia di comunità in azienda “e “Le sfide dell’educazione oggi” e del volume “Pedagogia del lavoro e contesti di innovazione” di Massimiliano Costa

Ore 18:30 Aperitivo

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